BIOGRAFIA

Luca Baroncini

Luca Baroncini nasce a Firenze il 7 novembre 1985. Figlio di Maria Grazia, nota insegnante di lettere del Liceo Scientifico e dell’Istituto alberghiero di Montecatini Terme, e di Roberto impiegato presso l’ippodromo Sesana e la ditta Morescalchi Auto.

Dopo aver frequentato le scuole elementari Pascoli e l’allora scuola media Dante Alighieri, si diploma con 100/100 al Liceo Scientifico Coluccio Salutati.
Nel 2012 consegue la laurea specialistica in Economia Aziendale all’Università degli studi di Firenze. Dopo un’esperienza di lavoro come libero professionista nel ramo della consulenza direzionale d’impresa, ottiene l’abilitazione a insegnante di Economia Aziendale nelle scuole superiori e nell’anno scolastico 2018/2019 insegna all’Istituto Luigi Einaudi di Pistoia.

Nel 2014, parallelamente al lavoro, inizia la carriera politica cittadina risultando eletto consigliere comunale tra le fila del centro-destra.
Durante il mandato 2014-2019 frequenta anche diversi importanti corsi di formazione in amministrazione comunale con lo scopo di sviluppare competenze specifiche attraverso lo studio delle materie amministrative e delle dinamiche della politica italiana. Per questi motivi ha partecipato tra settembre 2014 e giugno 2015 alla scuola ANCI “ForsAm”, corso a numero chiuso in materie della pubblica amministrazione, del diritto amministrativo e sul testo unico degli Enti Locali.

Negli anni 2016, 2017 e 2018 ha frequentato invece tre edizioni consecutive del Corso di formazione politico-istituzionale EunomiaMaster, incentrato sugli aspetti politici e storici con approfondimenti nelle materie amministrative degli enti locali.
Tra febbraio e giugno 2017 partecipa e supera il corso di alta formazione in Politica e amministrazione degli enti locali presso la prestigiosa Scuola Sant’Anna di Pisa.
Dopo 5 anni di opposizione il centrodestra lo sceglie come candidato sindaco.

Così nel 2019, con il 57,80% dei voti al primo turno, diviene a soli 33 anni il Sindaco più giovane ed anche il più votato della storia del Comune di Montecatini Terme. Appena eletto introduce la sosta di cortesia di 20 minuti, tanto attesa dai commercianti e promessa in campagna elettorale.
Dopo un inizio estremamente positivo, dopo soli 8 mesi scoppia la pandemia mondiale e un’emergenza senza precedenti che diviene la priorità da gestire e che condiziona fortemente i primi due anni di mandato. Successivamente, assieme alla sua giunta, vince la sfida del PNRR portando in città circa 10 milioni di € destinati prevalentemente alla ristrutturazione e messa a norma degli impianti sportivi: Palaterme, Bocciodromo e Stadio Comunale Mariotti, i cui lavori inizieranno nel giugno 2024. Tra i risultati più significativi della giunta Baroncini, si ricordano poi:

  • La riapertura dell’APT dopo anni in cui era chiuso
  • Gli investimenti nella videosorveglianza (più che raddoppiate le telecamere in città, al servizio anche delle Forze dell’Ordine)
  • Le politiche ambientali volte a rendere la città più verde (centinaia di nuovi alberi e arbusti) e più sostenibile (raccolta differenziata, installazione colonnine per ricarica auto elettriche)
  • I progetti di successo con le scuole (ad esempio i “Giochi della Valdinievole”)
  • Le agevolazioni TARI per le aperture di attività in fondi sfitti e IMU per i relativi proprietari
  • L’ottenimento dell’intervento per circa 2 milioni di euro da parte di RFI per riqualificare l’area esterna della Stazione Montecatini Terme-Monsummano e restaurare e riattivare la storica e pregiata fontana di Mazzoni
  • L’attenzione alla zona sud e al borgo di Montecatini Alto, sia in termini di lavori pubblici che di eventi come “Oltre La Rocca” a Montecatini Alto e “La notte bianca” in via Marruota
  • L’aver fatto crescere come interesse, visibilità e partecipazione eventi come “Champagne per tutti”, “Montecatini International Short Film Festival”, “Acqua in bocca ma non troppo” (dove nel 2023 ha partecipato esibendosi in un breve concerto il grande tenore di fama mondiale Andrea Bocelli)
  • La re-introduzione dei premi “Airone d’Oro” per personaggi straordinariamente meritevoli che abbiano legami con la nostra città (consegnati appunto ad Andrea Bocelli, alla memoria di Sirio Maccioni e all’Associazione Pubblico Soccorso Montecatini Terme in occasione del 120° anniversario dalla sua fondazione)
  • Il completamento del percorso durato 11 anni per l’iscrizione nell’UNESCO e l’organizzazione di 3 feste celebrative dell’iscrizione (culminate nel 2023 con l’apprezzatissimo spettacolo delle fontane danzanti)
  • L’organizzazione della XIII Assemblea Nazionale ANCI Giovani (che ha portato in città oltre 1000 presenze, 4 ministri del governo e visibilità per la città a livello nazionale)
  • L’ammissione al bando per le città UNESCO del Ministero del Turismo che ha portato 1,2 milioni di € da spendere nei prossimi anni in eventi e promozione sulla base di un Piano Strategico di rilancio della città.

Nell’ottobre 2019 Luca Baroncini viene eletto Coordinatore Nazionale di ANCI Giovani, divenendo così il massimo rappresentante istituzionale dei quasi 21.000 eletti nei comuni italiani con meno di 36 anni. Dalla sua elezione ad oggi è aumentato il numero di giovani che partecipano alle attività di ANCI e la visibilità e importanza dell’Assemblea Nazionale Giovanile, divenuta durante la presidenza di Baroncini uno degli eventi di riferimento in Italia per il mondo dei comuni.

Dal 2018 è iscritto al partito Lega Salvini Premier. Nel 2021 diviene Responsabile Regionale degli Enti Locali del partito. Nel febbraio 2023 viene nominato dal vice premier Matteo Salvini nuovo commissario regionale della Lega Toscana. In questo ruolo convoca i congressi provinciali del partito e conduce la Lega Toscana ad ottimi risultati alle elezioni amministrative del giugno 2023. Dopo l’estate dello stesso anno convoca il congresso regionale, si candida e vince il congresso con il 65% dei voti, diventando il più giovane Segretario regionale nella storia della Lega Toscana.

Nel 2024 si ricandida per un secondo mandato da Sindaco di Montecatini Terme, con la motivazione di completare il lavoro iniziato e veder quindi realizzati i progetti principali per cui con la sua giunta ha gettato le basi durante il primo mandato, a cominciare appunto dagli impianti sportivi.